Indice tematico
Critica il lavoro su Facebook e viene licenziata
Critica il lavoro su Facebook e viene licenziataE' successo in Inghilterra, dove la 16enne Kimberley Swann lavorava da meno di un mese presso la società Ivell Marketing & Logistics, a Clacton, nell'Essex. La ragazza era stata assunta in veste di segretaria e durante il fine settimana, come ormai milioni di persone, si è troata a scrivere dei pensieri su Facebook. In questo caso uno non proprio felice: "Kimberey pensa che il suo lavoro sia noioso".
Il lunedì si è ritrovata una lettera di licenziamento sulla propria scrivania. Secondo la dichiarazione di Stephen Ivell, fondatore della ditta:
"Non volevamo che si parlasse della nostra azienda su Facebook. Volevamo instaurare un rapporto duraturo con Kimberley, ma la sua mancanza di rispetto non lo rende più possibile".
La ragazza non potrà fare causa dal momento che il suo periodo di lavoro era inferiore ad un mese, ma la sua vicenda ha indispettito parecchio i sindacati. Brendan Barber, direttore del Trade Union Congress, così come altri suoi colleghi ritiene che il datore di lavoro non dovrebbe conoscere le conversazioni private dei proprio dipendenti, e dichiara commentando l'accaduto: "La maggior parte delle persone non si sognerebbe di seguire gli impiegati al pub per sentire se si lamentano del loro lavoro".

Fonte: www.crimeblog.it
2009-03-03

Questa notizia è stata letta 397 volte

Notizie precedenti
utenti utenti on line: 56     inizio pagina