Se siete stati fans della serie più "glam" degli anni '80/'90 oppure non ne avete mai vista una puntata non lasciatevi comunque ingannare perché con Miami Vice Michael Mann, da regista intelligente quale è, non ha voluto riproporre una "long version" del celebre serial ma ha realizzato un film altro, compiuto e finito, senza abbandonarsi (a parte qualche sofisticato rimando che solo i cultori di M.V. possono cogliere) alle nostalgiche suggestioni delle avventure di cui furono protagonisti Don Johnson e Philip Michael Thomas.
Niente a che vedere, quindi, con le mediocri rivisitazioni di telefilm culto come Charlie's Angels e Starsky e Hutch, o ancor peggio con lo scellerato Hazzard.; Miami Vice è, assolutamente, un film. E, per giunta, un grande film. Rivisitare, oggi, i personaggi e l'atmosfera di un serial che ha fatto epoca sarebbe stata un'operazione non solo obsoleta ma anche, e soprattutto, anacronistica. Mann non è un regista che cade in certe trappole e con questo film è ritornato, sì, alle sue "origini" ma, senza essere ostaggio del passato, ha firmato un polizesco di grande e attualissimo ritmo.
Non ha preso, allora, due "super cops" con abiti griffati e bolidi miliardari per sbatterli nella rete del narcotraffico del terzo millennio ma ha (ri)portato nella Miami dei nostri giorni Rico e Sonny e, fedelissimo ai caratteri originali tratteggiati da Anthony Yerkovich (l'ideatore dello show) si è concentrato completamente su di loro, tralasciando tutto il resto. La squadra, che nel telefilm aveva una propria importanza nello svolgimento delle operazioni è, qui, lasciata sullo sfondo.
Mann spazza via ogni sfumatura di glamour, ogni traccia di ironia e fa di Crockett e Tubbs due anti eroi, cinici al punto da non esitare di fronte agli orrori criminali ma non abbastanza da giocarsi il cuore o il distintivo per quella variabile impazzita che, a volte, la vita non calcola. L'amicizia che li lega è una maschia complicità costruita su una fiducia che traspare chiaramente dai gesti più che dalle parole e si fa solida nell'azione, cementandosi nella condivisione del pericolo e della morte.
Nero e tesissimo, il film non si abbandona nemmeno alla più facile delle tentazioni e Mann, con il suo stile inconfondibile e una grandissima regia di straordinario respiro tecnico ed estetico , filma una Miami cupa e notturna, ventosa e squarciata dai lampi, lontanissima dalla assolata ovvietà con la quale la città della Florida è quasi sempre fotografata. Un polizesco, ma anche una storia di uomini, quelli veri, non intesi come "duri" ma come esseri fragili e fallaci, prede inermi – nonostante le pistole – di quello spietato cacciatore che si fa chiamare amore.
Anche in questo Mann lascia il suo personale segno, scrivendo il sottotesto sentimentale con la stessa lucidità, autentica e spietata, con la quale mette i poliziotti davanti ai loro nemici: qualcuno crollerà e il finale non è sempre quello che ci sembra giusto. Colin Farrell e Jamie Foxx hanno il perfetto appeal per essere il Sonny e il Rico di oggi. Sanguigno e borderline il primo, quanto riflessivo e più rigoroso il secondo. Entrambi aderenti al personaggio di cui, ciascuno a suo modo, ne accentua carattere e fisicità. Accanto a loro una sorprendente Gong Li, non più - e finalmente – splendida porcellana esotica ma donna di carne, sedotta e seduttrice. Il tutto tra le mani di Mann che nobilita il film "di genere" facendone, ogni volta, un'esperienza – narrativa e visiva – assolutamente unica.

Titolo originale Id.
Regia Michael Mann
Sceneggiatura Michael Mann
Interpreti Colin Farrell, Jamie Foxx, Gong Li, Justin Theroux
Durata 135 min.
Montaggio William Goldenberg e Paul Rubell
Musiche John Murphy
Scenografia Victor Kempster
Fotografia Dion Beebe
Paese, Anno Usa 2006
Produzione Michael Mann, Pieter Jan Brugge, Anthony Yerkovich
Distribuzione Uip
La Trama
Il traffico di droga, dal terzo mondo, si interesca con il complesso multimiliardario dei giganti dell'industria. Ormai il crimine è globalizzato e sconfiggerlo sembra un'impresa davvero titanica. Miami è il crocevia di molti traffici illeciti e i detectives Crockett e Tubbs, partendo dallo spietato omicidio di un loro informatore e della sua famiglia, si trovano al centro di un'indagine complessa che li vedrà alle prese con potentissimi trafficanti e un network criminale di proporzioni vastissime. Sotto copertura si infiltreranno tra gli uomini di un pericoloso boss e incontreranno Isabella, la sua donna, che investe, sposta e ricicla denaro. Per i loro scopi, Crockett e Tubbs infrangeranno parecchie regole e Sonny anche il suo cuore.