
E' terminata la prima edizione del programma rivelazione di questo autunno televisivo.
Si è parlato tanto di crisi dei reality, ma questo non è valso per La pupa e il secchione, il comedy show che ha fatto appassionare milioni di italiani. Vince il programma l'unica coppia che è andata oltre al semplice gioco, ossia quella formata da Rosy Dilettuso e Alessandro Sala. Una coppia particolare che inizialmente non andava per nulla d'accordo. Soprattutto il secchione, non sopportava i limiti della propria compagna, che si è dimostrata in più occasioni la pupa più bisognosa di imparare, ma nel contempo la più umile.
Eppure, nonostante il grosso divario culturale tra i due, la voglia di mettersi in gioco e di crescere di Rosy ha fatto in modo che Sala col tempo rivalutasse la compagna d'avventura e vedesse in lei una possibile amica. Ma tra i due non si può parlare di semplice amicizia, visto che i continui tentativi di seduzione di Rosy sono andati in porto, e il secchione che tanto aveva negato un interesse "personale" verso la sua pupa, si è lasciato andare dimostrando anche, col passare dei giorni, un forte attaccamento nei suoi confronti.
Se questo rapporto avrà un seguito al di fuori della trasmissione non si può sapere, ma se anche terminasse tutto con la fine del gioco, Sala e Rosy sarebbero ugualmente da apprezzare perché non hanno messo in piazza – non di proposito almeno, dato che a parlare del feeling tra i due è sempre stata solo la Panicucci – la complicità che si era venuta pian piano a creare, ed hanno evitato qualsiasi tipo di strumentalizzazione, quando avrebbero potuto puntare molto di più su questo fattore in vista di una eventuale vittoria.
La puntata conclusiva ha confermato quanto la scelta di Luca Tiraboschi di mettere Enrico Papi e Federica Panicucci alla conduzione sia stata azzeccata, anche se proprio la serata finale è stata forse quella qualitativamente peggiore, a causa dell'eccessiva lunghezza (è terminata all'1.10 circa) e delle prove sempre uguali, che sono ormai diventate noiose.
Volendo dare un giudizio complessivo, non si può che essere di manica larga con La pupa e il secchione, che si è dimostrato un esperimento riuscitissimo e sicuramente da ripetere. Speriamo soltanto che, come successo dopo la prima edizione del Grande Fratello, i concorrenti delle prossime edizioni – secchioni compresi - non siano interessati soltanto alla fama, ma siano genuini come la maggior parte di quelli che abbiamo imparato ad apprezzare in questi ultimi due mesi.